Giovedì 23 Aprile alle ore 18:30, presso la Sala Ennio Morricone della Cittadella della Musica, avrà luogo “Sinfonie nelle piazze: una visone artistica su manifesto del 1813 dei festeggiamenti di Santa Fermina”.
Si tratta del nuovo progetto musicale ideato e scritto da Maria Letizia Beneduce che rientra nell’ambito dei festeggiamenti in onore di Santa Fermina. Nasce in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi, su forte volontà e sostegno di S. E. Mons. Gianrico Ruzza, che già da tre anni ha voluto ampliare il calendario dei festeggiamenti stessi, facendo sì che, accanto alle manifestazioni più legate alla tradizione, organizzate dal Comitato diocesano per Santa Fermina Patrona, venissero proposti anche eventi artistico-culturali.
A seguito del successo ottenuto lo scorso anno per la messa in scena, presso la terrazza della Darsena romana, di “FERMA”, anche per questa edizione 2026, il Vescovo e l’Ufficio hanno riconfermato come artiste “Le Capinere”, un ensamble di donne composto da Maria Letizia Beneduce e Margherita Dispensa ai violini, Eva Petrignani al violoncello, Fabiola Battaglini alla fisarmonica e dalla soprano Sara Cresta.
Il nuovo lavoro presentato dalle Capinere nasce dalla scoperta di un antico manifesto datato 1813, dedicato ai festeggiamenti civitavecchiesi in onore della Patrona. Un provvidenziale ed inaspettato ritrovamento che ha acceso la scintilla creativa della Beneduce la quale, oltre a musicarlo, lo ha trasformato in un vero e proprio copione teatrale nella forma prediletta dalle Capinere, ovvero il “concerto rappresentato”, quello in cui teatro, musica, fonti sonore e narrazione si fondono insieme all’interpretazione musicale delle artiste in un’unica manifestazione sensoriale, capace di creare immagini suggestive e di forte impatto emotivo.
La tematica proposta è incentrata sulla figura della Santa, nella volontà di celebrare non solo ella stessa, ma anche altre donne che, dopo di lei, hanno vissuto con la sua stessa passione, incarnando i suoi stessi valori.
Una celebrazione della donna, quindi, che onora l’opera di una grande donna come Santa Fermina la quale, assieme alla voce di altre donne, oggi come allora, continua a parlarci di Amore, trasformando il suono della parola in una vera e propria Sinfonia di Bellezza e Speranza nelle piazze del mondo, riportando in vita quelle che già un tempo furono meravigliose Sinfonie nelle Piazze.
Entrata libera fino ad esaurimento posti disponibili.


















