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Analisi del Giubileo della Speranza









Il Fondo diplomatico costituisce una sezione dell’Archivio storico della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo. La raccolta comprende atti dal 1355 al 1951 ed è costituita da 304 pergamene. Si tratta di bolle, privilegi e brevi pontifici, documenti vescovili e atti di notai privati, tutti documenti importanti per la ricostruzione della storia religiosa, politica e civile del territorio diocesano. La digitalizzazione, realizzata all'interno del progetto Duc in Latium, ha avuto lo scopo di garantire la corretta conservazione del materiale e di migliorarne l'accessibilità e lo studio. La fruizione virtuale sottrae il bene culturale ai rischi della consultazione diretta, quali usura e danneggiamento. Il documento digitalizzato, oltre a mantenere la sua valenza informativa, può essere letto e studiato con maggiore facilità, grazie all'ausilio degli strumenti informatici. Nuove modalità di accesso, superando le barriere di spazio e di tempo, permettono di raggiungere una più ampia utenza e favoriscono la collaborazione tra gli studiosi. Le copie digitali assicurano, inoltre, la conservazione e la trasmissione dei contenuti in caso di perdite dovute a calamità naturali. L'inventario del Fondo, corredato dai regesti delle pergamene, è in corso di pubblicazione. Il progetto di digitalizzazione ha interessato anche alcuni volumi appartenenti ai fondi cartacei dell'Archivio Storico Diocesano.






La Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo apre le porte della Biblioteca Card. Cesare Baronio e dell’Archivio Storico Diocesano all’utente virtuale con un'esperienza immersiva a 360°. Il visitatore della biblioteca potrà camminare tra gli scaffali dei libri antichi, e cliccando sui punti interattivi sfogliare e leggere per intero incunaboli e testi rari. Entrando nelle sale dei fondi moderni potrà conoscere la natura e la consistenza delle collezioni, mentre nella sala consultazione troverà informazioni sui servizi e sulle modalità di accesso alla biblioteca. Esplorando i locali dell’archivio storico, invece, troverà aperti i cassetti che custodiscono antiche pergamene e troverà sui tavoli alcuni dei documenti che tramandano la storia del nostro territorio con la possibilità di sfogliarli da casa in attesa di poterli consultare direttamente. Inoltre per la conoscenza del patrimonio documentario dell’archivio avrà a disposizione l’Inventario analitico dei fondi. Sul menu del portale, cliccando sui link di approfondimento, l’utente potrà ripercorrere la storia secolare dei due istituti. Sono anche disponibili alla lettura i documenti che regolano la fruizione gratuita e inclusiva del patrimonio librario e documentario in essi conservato. La visita è fruibile con tutti i dispositivi: pc, mobile, visori per realtà virtuale, che permettono un’immersione totale negli ambienti.

Le confraternite hanno avuto un ruolo di grande rilevanza nell'espressione della devozione popolare. Con questo progetto sarà possibile conoscere il ruolo sociale e devozionale delle confraternite in tutta la diocesi di Orte, le attività spirituali e assistenziali, l’impegno per la manutenzione e l’ornamento degli altari e delle chiese dove avevano sede, per il corredo liturgico e processionale, la provenienza sociale degli iscritti e il loro impegno nella comunità. Sarà possibile ricostruire la storia delle pale d’altare, delle immagini devozionali, degli stendardi, delle macchine processionali e di numerose altre opere d’arte. In breve, sono dati che consentono di ricostruire non solo la vita di quei sodalizi, ma anche delle intere comunità civili dove essi hanno operato. La storia è stata ricostruita attraverso le relazioni presentate al vescovo Giuseppe Antonio Sillani Leoncilli (1641–1697) in occasione della visita pastorale, le risposte ai quesiti, i prospetti economici, gli inventari dei beni, gli elenchi delle messe celebrate. Un contributo fondamentale, soprattutto per la città di Orte, ma non solo, viene anche dagli archivi storici delle confraternite ancora esistenti e delle molte che nel corso dei secoli sono state estinte. La visita del vescovo Sillani Leoncilli è consultabile attraverso un nuovo portale web realizzato dalla Diocesi di Civita Castellana. Accedendo alla home page del portale e alla sezione "Visita Orte nel XVII secolo" viene proposta la navigazione di una serie di contenuti che rimandano alla descrizione, alla storia, alla documentazione archivistica e libraria, a immagini, filmati, informazioni che illustrano la situazione dei luoghi. Ciò permette di fare un viaggio virtuale nel territorio e nel tempo, che si può trasformare in un percorso da fare a piedi sulle orme del vescovo Sillani Leoncilli.



Scopri il nuovo virtual tour della Cattedrale di San Lorenzo martire a Viterbo, la più antica chiesa eretta a Viterbo e dedicata al Santo Martire Il virtual tour, disponibile nel portale BeWeB della Conferenza Episcopale Italiana, permette di visitare la chiesa e i suoi spazi esterni ed interni e di approfondire, attraverso schede dedicate, la storia dell'edificio e delle opere conservate.
