Presentazione
Sita su Via Vittorio Emanuele a Chia, un tempo chiamata via S. Rocco. Originariamente sorgeva in un luogo isolato, staccata dal tessuto urbano del paese. Costruita in epoca di poco posteriore a quella di erezione della chiesa di S. Caterina, con molta probabilità dopo il 1601 poiché nella visita pastorale di quell’anno non è citata mentre è presente in quella del 1604. Acquista rilievo quando diviene sede della Confraternita di S. Rocco alla quale si deve il dipinto raffigurante s. Rocco, s. Carlo Borromeo e s. Antonio abate. Descritta in cattivo stato di conservazione nel 1939, dopo la Seconda Guerra mondiale è venduta a privati.
Bibl.: A. V.
Goletti-G. Serrone, San Giovenale e il
castello di Chia, Città del Vaticano, 1996, pp. 148-150; A.
Zuppante, E. Angelone, Le confraternite
nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano
in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello),
Viterbo 2026.


