Presentazione
La chiesa dedicata ai SS. Pietro e Paolo fu edificata nel 1612, ma l'esistenza dell'oratorio attiguo, sede della Confraternita del SS.mo Sacramento, è documentata già nel 1571. Importanti interventi sulla chiesa risalgono al 1630, quando si ordina la costruzione di un armadio e un inginocchiatoio per la sacrestia, ed un baldacchino in seta bianca per il Santissimo Sacramento; al 1687 quando si dispone la sistemazione del confessionale; ed al 1691 quando si ordina la sistemazione del baldacchino e di una porta posta accanto al campanile. Nel 1701 si dispone il restauro dell'altare, la chiusura della porta esterna della stanza posta sopra la chiesa, alla quale si costruisce un accesso dall'interno della chiesa. Soltanto negli ultimi anni alla chiesa è stata dedicata ulteriore attenzione che ha portato al restauro dell'edificio e del quadro posto sull'altare maggiore. Nel corso dell'età moderna, nella chiesa hanno avuto sede anche la Confraternita del Pianto, alla quale è riferibile il dipinto raffigurante la Madonna dei Sette Dolori; e la Confraternita dell'Annunziata che fa realizzare il dipinto dell'Annunciazione oggi nella chiesa di S. Michele arcangelo.
Bibl.: G. Ciprini, Canepina: frammenti di storia, testimonianze di fede, Viterbo 1995, pp. 69-72; A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.

