09 April 2026
"Sono stati mesi di impegno, prove, studio, sotto la guida motivante del nostro Direttore, Carmelo Messore. Abbiamo concorso assieme a realtà musicali provenienti da tutte le regioni italiane. Abbiamo scelto di farlo con brani (tutti eseguiti a cappella) che esprimessero al meglio il nostro legame con il territorio, le nostre radici e la nostra identità. Il “Flos Carmeli”, sequenza in onore della Madonna del Carmine, compatrona del nostro paese Sant’Ambrogio sul Garigliano, mirabilmente musicata da Guido Messore, compositore vanto della nostra terra. Con il “Benedictus et Scholastica”, antifona musicata da Monsignor Lorenzo Perosi, e il “Tantum ergo” musicato da dom Bonifacio Maria Krug, abate alla fine del 1800, abbiamo richiamato il nostro profondo legame con Montecassino, faro di fede e civiltà per tutto il mondo, a cui dobbiamo la storia nostra del Coro e dell’intera comunità ambrosiana. L’ “Alma Redemptoris Mater” di Giovanni Pierluigi da Palestrina, il “princeps musicae” del quale nel 2025 abbiamo celebrato i 500 anni dalla nascita.Tra i brani d’obbligo, abbiamo scelto “Il Signore delle cime” di Bepi De Marzi, che eseguiamo sempre al termine dell’annuale pellegrinaggio nel Santuario della Madonna di Canneto, in memoria di Annibale, di Maria Grazia e di tutti i coristi e amici del Coro defunti.
Dopo aver superato la prima sezione “Cori Parrocchiali”, il prossimo 14 giugno saremo premiati proprio a Roma presso la Farnesina, sede del Ministero degli Esteri.
Questa “prova” e questo risultato ci infondono nuove energie e corroborano la nostra volontà di tendere sempre a migliorare, onorando il nostro nome e la nostra storia ultratrentennale. Il canto e la lode esprimano per tutti noi l’amore per la Vita e l’impegno per la Pace.
“Gli uomini malvagi non hanno canzoni”: con questa citazione Annibale Messore, fondatore del Coro, apriva ogni concerto."
Gemma Simona De Rosa