Presentazione
La prima notizia della chiesa risale al 1347. Inizialmente si trattava di una cappella annessa al fortilizio sulla sommità del Colle che successivamente fu ingrandita fino ad occupare tutto lo spazio del castello. Nel corso dei secoli l'edificio subì diversi ampliamenti e rifacimenti. Il primo ampliamento è databile alla fine XVI secolo; in questa occasione la chiesa assunse l'aspetto attuale, con pianta a tre navate. Allo stesso periodo risalgono i cinque sepolcreti con volte in pietra , posti sotto la navata centrale. Nella chiesa si conserva un fonte battesimale, realizzato con materiali di spoglio, recante la data "1577". Nel 1745 l'edificio fu ulteriormente ingrandito con il prolungamento dell'abside. Dalla navata maggiore furono ricavati i locali della sacrestia e fu realizzato un nuovo prospetto con l'ingresso sormontato da due volute e da un motivo a cartella coronato da un timpano curvilineo. Nel 1925 alla vecchia torre campanaria fu annesso un nuovo campanile. L'ultimo intervento risale agli anni Settanta del XX secolo, quando furono aggiunte le cappelle del Battistero, di S. Antonio, di S. Lucia e del Sacro Cuore. La chiesa conserva pregevoli dipinti e statue databili tra il XVII ed il XX secolo. Tra questi il dipinto con santo Stefano Protomartire e santi del XVII secolo, un dipinto con la Madonna del Carmine e santi, attribuito a Gaspare Capricci, e una statua di San Nicola in legno scolpito e dipinto del XVIII secolo.

