Presentazione
Il convento di S. Francesco, edificato nel 1230 dai Frati Conventuali, era ubicato a S. Nicolao ad Scopolus, nel bosco sopra la collina di Orte Scalo. Nel 1236 viene trasferito in Contrada Caselli e nel 1244 affianco della chiesa di S. Lorenzo dei Faicchi, in un piccolo convento costruito con i beni lasciati da un certo Calfurnio, ricchissimo cittadino ortano. Tra il 1254 e il 1256 è soggetto ad altri due trasferimenti: prima nel Borgo S. Giacomo, sopra la riva del Tevere, e poi, a causa delle continue inondazioni, nella chiesa di S. Teodoro alla Bastia. Finché, alla fine del XIII secolo, i frati si stabiliscono in Contrada Capo Castello. Con la costruzione della nuova Rocca, nel 1366 tornano a S. Teodoro ed infine, nel 1441 si trasferiscono definitivamente all’interno di Orte: prima nella chiesa dei SS. Marciano e Maurizio e poi, nella stessa piazza, a fianco della chiesa di S. Angelo. I frati rimangono nella nuova sede fino al 1810, quando il convento viene chiuso dopo l’arrivo delle truppe napoleoniche. nella chiesa adiacente al convento si trasferisce la Confraternita della Misericordia di Orte.
Bibl.: F. Moretti, Viaggio nell’antico patrimonio urbano dell’antica città di Orte, [S.l., s.n.], pp. 143-144; A.
Zuppante, E. Angelone, Le confraternite
nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano
in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello),
Viterbo 2026.

