Presentazione
Costruita alla fine del 1600 per interessamento e per alcuni lasciti della famiglia Petti. Alcuni interventi di ristrutturazione disposti dal vescovo Leoncilli nel 1701 riguardano le mura, le finestre e il terreno circostante. La chiesa va lentamente in rovina e nel 1852 è definita ormai fatiscente. Ristrutturata nel 1856 diminuisce gradualmente di importanza e viene sempre più trascurata fino al crollo del tetto e di alcuni muri nel 1940. La popolazione riesce a restaurarla e, con l’aiuto di una famiglia italo-australiana e riportarla a nuova vita nel 1985. E' stata sede della Confraternita delle Grazie a cui è riferibile il piccolo dipinto raffigurante la Madonna del Latte, o Madonna Regina.
Bibl.: G. Ciprini, Canepina:
frammenti di storia, testimonianze di fede, Viterbo 1995, pp. 81-83; A.
Zuppante, E. Angelone, Le confraternite
nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano
in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello),
Viterbo 2026.



